Ciao a tutti! Sono Luca, ma per gli amici di Ikigai sono “DK”. Ho avuto l’immensa fortuna di partecipare alla prima spedizione in Giappone, e non vedo l’ora di condividere con voi le meraviglie di questa straordinaria avventura.
Bada, in questo viaggio abbiamo avuto la libertà di partecipare a più o meno tutte le esperienze, e spesso alcuni saltavano qualche cosa di meno interesse per fare altro, io però ti racconterò anche le parti che ho saltato personalmente per dare l’idea dell’insieme e del viaggio di gruppo così come è avvenuto per il gruppo “main” e lo farò cercando di far vivere i ricordi non solo miei ma anche dei miei compagni di viaggio qualora io abbia saltato delle esperienze o le abbia fatto in ordine diverso.
Questo diario di bordo è il mio tentativo di catturare ogni emozione, ogni incontro e ogni momento che ha reso questo viaggio così speciale. Dal paesaggio mozzafiato ai profumi unici della cucina giapponese, ogni esperienza è stata un tassello importante di un mosaico che voglio raccontare con tutto il cuore.
Spero che le mie parole possano trasmetterti anche solo una piccola parte di ciò che ho provato. Che tu decida di leggere ogni articolo, di immergerti nelle immagini o di curiosare tra i ricordi, il mio desiderio è farti sentire parte di questa avventura. Magari troverai qualche idea per il tuo futuro viaggio o semplicemente rivivrai un momento che hai amato nel passato.
Ti invito a seguire questo viaggio insieme a me, perché ci sono storie da raccontare, emozioni da condividere e tanti dettagli che rendono il Giappone un posto magico. Spero che tu sia pronto a partire per questa avventura!


Partiti il 30 agosto, l’emozione è palpabile e l’attesa cresce mentre ci prepariamo per il lungo viaggio verso la nostra tanto desiderata Tokyo. Finalmente ci aspetta un’avventura che abbiamo sognato a lungo! Arrivati in questa affascinante metropoli, ci accoglie il nostro fantastico Kenji, che ci guiderà con passione e competenza attraverso tutto ciò che questa terra ha da offrire.
Ma prima di tuffarci in questa meravigliosa esperienza, dobbiamo fare una tappa fondamentale: raggiungere il nostro hotel per un po’ di meritato riposo. Dopo un viaggio così lungo, il pensiero di rilassarsi in una camera accogliente è una vera gioia.
Mentre Kenji sbriga le pratiche per i trasporti, non possiamo resistere alla tentazione di una merenda al kombini! È il momento perfetto per assaporare alcune delizie locali e lasciarci conquistare dai sapori giapponesi. Immaginate di fare la fila davanti a un kombini, circondati da snack colorati e golosi, dalle onigiri ai dolcetti tipici. Ogni morso è un piccolo viaggio nei sapori autentici del Giappone!


Dopo questa pausa ristoratrice, ci prepareremo a vivere la nostra prima serata di esplorazione. L’idea di passeggiare per le strade di Tokyo, illuminate da mille luci, ci riempie di entusiasmo. Siamo pronti a scoprire angoli nascosti, a gustare piatti deliziosi e a immergerci nella cultura vibrante di questa città che non dorme mai.
Ogni attimo di questa avventura è un’opportunità per creare ricordi indimenticabili, e non vediamo l’ora di vivere tutto ciò insieme!

Ed è così che, dopo una breve sosta, decidiamo di uscire in cerca di avventure e, naturalmente, di un buon piatto di ramen. Non ci resta che esplorare il nostro quartiere, Akasaka, che di notte si trasforma in un luogo magico.
Appena mettiamo piede nelle strade di Akasaka, siamo avvolti da un’atmosfera vibrante e suggestiva. Le luci al neon brillano come stelle nel cielo notturno, illuminando i volti dei passanti e creando un’atmosfera incantevole. Le insegne dei ristoranti e dei bar si riflettono sui pavimenti bagnati della pioggia, mentre il profumo invitante del cibo siriversa per la strada.
Le strade sono animate da una vivace mescolanza di persone: coppie che passeggiano mano nella mano, gruppi di amici che ridono e chiacchierano, e lavoratori che si godono una meritata pausa dopo una lunga giornata. I ristoranti, con le loro porte aperte, invitano a entrare, e le vetrine mostrano piatti fumanti e colorati, ognuno più invitante dell’altro.
In questo quartiere, i tradizionali izakaya convivono armoniosamente con locali moderni e chic, creando un mix perfetto di cultura antica e contemporanea. Mentre camminiamo, possiamo sentire il suono della musica giapponese che esce dai bar, accompagnato dai profumi speziati di piatti deliziosi che ci attirano verso di loro.
Il nostro obiettivo? Trovare quel ristorante di ramen che abbiamo tanto desiderato. Con l’entusiasmo che ci anima, ci inoltriamo nei vicoli di Akasaka, pronti a scoprire non solo un buon piatto, ma anche la storia e l’anima di questo quartiere affascinante. Ogni passo ci avvicina a un’esperienza unica, mentre ci lasciamo trasportare dalla magia della notte di Tokyo!

1 agosto: ci svegliamo relativamente presto, l’energia è palpabile e siamo pronti a scoprire tantissime meraviglie. Armati della nostra pass per i trasporti, partiamo dalla metro di Akasaka, una stazione che già di per sé è un piccolo gioiello.

La metro di Akasaka è un tributo affascinante al mondo di Harry Potter, con decorazioni e dettagli che catturano l’immaginazione di chiunque vi passi. Le pareti sono adornate da illustrazioni ispirate alla saga, e non possiamo fare a meno di sentirci come dei giovani maghi in partenza per una nuova avventura.

Una volta a bordo del treno, ci lasciamo trasportare nel distretto di Shibuya, il cuore pulsante di Tokyo, dove il moderno incontra il tradizionale. La nostra destinazione è il famoso tempio Meiji, un luogo di pace e serenità immerso nel verde, lontano dal caos della città.
Mentre ci avviciniamo, il pensiero di esplorare questo santuario dedicato all’imperatore Meiji e alla sua consorte, l’imperatrice Shoken, ci riempie di entusiasmo. Appena scendiamo dal treno, siamo accolti da una fresca brezza che ci avvolge e da un’atmosfera di rispetto e tranquillità. I sentieri che ci conducono al tempio sono incorniciati da alberi secolari, e ogni passo ci avvicina a un’esperienza unica di connessione con la storia e la spiritualità giapponese.
Immaginate di varcare il grande torii che segna l’ingresso al tempio, sentendo il richiamo della tradizione mentre ci inoltriamo in questo rifugio di pace. Siamo pronti a vivere un momento di introspezione e bellezza, mentre ci lasciamo trasportare dalla magia di questo viaggio.

Mentre ci avviciniamo al tempio Meiji, il percorso si trasforma in un vero e proprio viaggio sensoriale. La strada è fiancheggiata da splendidi alberi che si intrecciano tra loro, creando un tunnel verde che sembra proteggerci dal resto del mondo. Ad ogni passo, l’atmosfera si fa sempre più mistica, e siamo avvolti da un silenzio reverente, rotto solo dal cinguettio degli uccelli e dal fruscio delle foglie.
A un certo punto, lungo il cammino, ci imbattiamo in una delle caratteristiche più affascinanti del santuario: una lunga fila di botti di sake, perfettamente allineate e pronte a raccontare storie di tradizione e artigianato giapponese. Ogni botte, ricoperta da una stoffa bianca e adornata con scritte che celebrano la qualità del sake, è un’opera d’arte a sé stante. Le etichette, decorate con simboli e caratteri giapponesi, raccontano la storia dei produttori e dei riti che circondano la produzione di questa bevanda tradizionale.

Accanto alle botti, troviamo anche alcuni recipienti di legno, un richiamo alla storia e all’artigianato di questa bevanda sacra. L’aria è pervasa da un profumo leggero e fresco, quasi magico, che sembra avvolgerci e trasportarci in un altro tempo. È come se queste botti custodissero non solo il sake, ma anche l’essenza della cultura giapponese, delle celebrazioni e delle cerimonie che si sono svolte qui nel corso dei secoli.

Mentre ci fermiamo a contemplare questa meraviglia, non possiamo fare a meno di sentirci parte di qualcosa di più grande. Questo è un luogo in cui la spiritualità e la tradizione si intrecciano, e ogni bottiglia di sake rappresenta un legame profondo con il passato. Siamo pronti a continuare il nostro percorso verso il tempio, portando con noi un pezzo di questa bellezza e un profondo rispetto per la cultura che ci circonda.
Prima di accedere al tempio Meiji, ci immergiamo in un rituale di purificazione fondamentale, un gesto simbolico che segna l’inizio della nostra esperienza spirituale. Ci dirigiamo verso la fontana di purificazione, chiamata temizuya, dove ci sono alcuni strumenti dedicati a questo sacro momento.

Seguendo il rituale tradizionale, prendiamo un cucchiaio di legno e ci immergiamo nell’acqua fresca e cristallina. Iniziamo a versare l’acqua sulla nostra mano sinistra, poi sulla destra, e infine laviamo la bocca, assicurandoci di non ingoiare l’acqua. Questo gesto semplice ma significativo è un modo per purificare il corpo e lo spirito, preparandoci a entrare in contatto con il divino. È un momento di calma e riflessione, dove ci sentiamo già più leggeri, pronti per il nostro desiderio.

Una volta dentro il tempio, ci avviciniamo all’area dedicata alle preghiere. Qui, seguendo il rito, ci fermiamo davanti al santuario principale. Dopo aver gettato una moneta nel raccoglitore, battiamo le mani per annunciare la nostra presenza e manifestare la nostra intenzione. In un momento di silenzio, chiudiamo gli occhi e facciamo la nostra preghiera, esprimendo i nostri desideri e le nostre speranze. Sentiamo un profondo senso di connessione con la storia e la spiritualità del luogo, come se il nostro spirito si elevasse insieme a quello degli antichi.

Dopo questo momento sacro, decidiamo di acquistare alcuni talismani, o omamori, come ricordo e simbolo di protezione. Ogni talismano è dedicato a un diverso aspetto della vita: dalla buona fortuna alla salute, dall’amore al successo. Scegliamo i nostri con attenzione, sentendo che ciascuno di essi porta con sé una benedizione speciale.

Portando a casa questi talismani, ci sentiamo non solo arricchiti da un’esperienza spirituale, ma anche uniti a un legame profondo con la cultura giapponese. Con il cuore colmo di gratitudine e serenità, lasciamo il tempio Meiji, portando con noi un pezzo di questa bellezza e un profondo rispetto per ciò che abbiamo vissuto. La nostra avventura continua, ma questo momento rimarrà sempre nel nostro cuore.

Terminata la nostra visita al tempio Meiji, ci dirigiamo a Takeshita Street, un luogo iconico che rappresenta l’essenza della cultura kawaii giapponese. Appena mettiamo piede su questa vivace strada, siamo immediatamente colpiti dai colori vivaci, dalle decorazioni eccentriche e dall’energia contagiosa che ci circonda. È come entrare in un mondo magico, dove la cultura pop giapponese prende vita in ogni angolo!
Camminando lungo la strada, ci lasciamo attirare da una miriade di negozi che offrono gadget e accessori di ogni tipo. Le vetrine sono stracolme di articoli adorabili, dai peluche di personaggi iconici a vestiti eccentrici e accessori stravaganti. Non possiamo resistere all’idea di curiosare e scoprire cosa ha da offrire questa strada!

Una delle nostre soste preferite è stata quella presso Gotchepon, un negozio di capsule che ci ha fatto tornare bambini. Entrare in questo negozio è come fare un tuffo nel passato: i colori vivaci e le capsule trasparenti ci attirano irresistibilmente. Iniziamo a girare la manovella delle macchine dispensatrici, non sapendo mai quale piccola sorpresa ci aspetta all’interno. Ogni capsule contiene un piccolo tesoro: da portachiavi adorabili a figurine di personaggi famosi, ogni scoperta è una gioia!
Dopo aver collezionato alcuni dei nostri piccoli trofei, ci dirigiamo verso i negozi tipici che affollano la strada. Qui, troviamo gadget stravaganti e souvenir unici, perfetti per portare un pezzo della cultura giapponese a casa. Tra risate e selfie, ci perdiamo tra i vari oggetti: pupazzi di anime, gadget ispirati ai manga e tanti altri articoli kawaii che ci fanno innamorare.

L’atmosfera di Takeshita Street è contagiosa: la musica pop giapponese risuona nell’aria, mentre i giovani passanti indossano abiti alla moda e si divertono a scattare foto tra le decorazioni colorate. Ci sentiamo completamente immersi nella cultura pop giapponese, e il tempo sembra volare mentre ci godiamo ogni momento di questa incredibile esperienza.
Con i nostri nuovi acquisti e un sorriso stampato in volto, continuiamo a esplorare questa strada magica, pronti a scoprire altre meraviglie che la cultura kawaii ha da offrire!
Continuando il nostro cammino, ci dirigiamo verso un luogo di grande sacralità: il famoso tempio Senso-ji di Asakusa, uno dei più antichi e venerati del Giappone. Mentre ci avviciniamo, ci troviamo di fronte a una coppia di statue imponenti, i guardiani Raijin e Fujin, che ci accolgono all’ingresso del tempio.

Raijin, il dio del tuono e del fulmine, è rappresentato con tamburi e spesso è ritratto con un’espressione furiosa, ma in realtà è un protettore e un portatore di potere. La sua figura è caratterizzata da nuvole tempestose e fulmini, simboleggiando la sua connessione con le forze della natura. Accanto a lui c’è Fujin, il dio del vento, avvolto in un drappo verde, con il suo sacco di vento che trasmette l’idea di movimento e trasformazione. Insieme, questi due guardiani vigilano sul tempio, proteggendolo da influenze negative e portando fortuna a coloro che lo visitano.
Il tempio Senso-ji ha una storia affascinante che risale al 628 d.C., quando due pescatori, mentre gettavano le reti nel fiume Sumida, trovarono una statua della dea Kannon, la divinità della misericordia. Riconoscendo la sua sacralità, costruirono un piccolo santuario per onorarla. Da quel momento, il tempio è diventato un importante centro spirituale e di culto, attirando fedeli e visitatori da tutto il Giappone e oltre.
Superato il portale Kaminarimon, con il suo caratteristico lanterna rossa, ci immergiamo nella vivace atmosfera che circonda il tempio. Le strade sono affollate di bancarelle che offrono cibo tradizionale, souvenir e oggetti sacri. Il profumo dei dolci giapponesi e delle specialità locali ci avvolge mentre ci dirigiamo verso il tempio vero e proprio.

Appena arrivati, restiamo colpiti dalla maestosità dell’architettura: le porte ornamentate, i tetti curvi e i colori vivaci creano un’atmosfera di festa e devozione. Entrare nel Senso-ji è come varcare una soglia temporale, dove il passato e il presente si intrecciano in un abbraccio di spiritualità e cultura.

Mentre ci avviciniamo alla hall principale, ci fermiamo a contemplare la statua di Kannon, cercando di assorbire la bellezza e la sacralità di questo luogo. Il tempio Senso-ji non è solo un simbolo di fede, ma un monumento alla resilienza e alla storia di Tokyo, un luogo in cui tradizione e modernità convivono armoniosamente. Con il cuore colmo di emozioni, ci prepariamo a vivere la nostra visita, consapevoli di essere parte di qualcosa di molto più grande.
Dopo aver assaporato la sacralità del tempio Senso-ji, ci dirigiamo verso il giardino adiacente, un’oasi di tranquillità che offre un perfetto contrasto con il trambusto delle strade di Asakusa. Appena varchiamo l’ingresso del giardino, siamo accolti da un’atmosfera di serenità.
In mezzo a questo rifugio verde, ci imbattiamo nella statua di Buddha, una figura che emana un senso di pace e saggezza. La sua presenza ci invita a riflettere e a meditare, un richiamo alla spiritualità che caratterizza il buddismo. Mentre ci avviciniamo, non possiamo fare a meno di ammirare i dettagli della statua, che raccontano storie di compassione e illuminazione.

Accanto alla statua di Buddha, notiamo le statue dei cani leoni, conosciute come shishi o komainu. Questi animali mitologici, spesso rappresentati in coppia, sono considerati guardiani dei templi e simboli di protezione. Con la loro espressione fieramente benevola, i cani leoni ci sembrano vegliare sul giardino, offrendo sicurezza a tutti i visitatori. L’armonia tra le statue e la natura circostante crea un’atmosfera di equilibrio e tranquillità, perfetta per un momento di riflessione e gratitudine.

Ci fermiamo a contemplare questo scenario, immersi nella bellezza e nella quiete del giardino. Qui, ogni elemento sembra parlare di un rispetto profondo per la natura e per le tradizioni spirituali del Giappone. È un momento perfetto per assaporare il viaggio intrapreso e per apprezzare le esperienze vissute fino a quel momento.
Con il cuore colmo di emozioni, ci prendiamo un attimo per chiudere gli occhi e assorbire l’energia positiva di questo luogo, prima di proseguire il nostro cammino. La visita al giardino, con la sua statua di Buddha e i cani leoni, rimarrà impressa nei nostri ricordi come un momento di connessione con la spiritualità e la cultura giapponese. Siamo pronti a continuare il nostro viaggio, arricchiti da questa nuova esperienza e desiderosi di scoprire cosa ci attende.
Dopo il momento di riflessione nel giardino del tempio Senso-ji, facciamo una piccola tappa allo Shibuya Crossing, uno dei luoghi più iconici di Tokyo. Appena arriviamo, siamo accolti da un turbinio di luci e suoni: il passaggio pedonale, sempre affollato, è un vero e proprio simbolo della frenesia della vita urbana giapponese. Ci uniamo al flusso di persone che attraversano la strada, ognuno con la propria storia da raccontare, e ci sentiamo parte di questo affascinante mosaico di vita.

Dopo aver attraversato il famoso incrocio, ci dirigiamo verso alcuni negozi nelle vicinanze, dove possiamo trovare una miriade di articoli legati alla cultura pop. Qui, ci imbattiamo in diverse statue iconiche che ci fanno sorridere e ci riportano all’infanzia: la statua di Mewtwo, il leggendario Pokémon, che ci ricorda le battaglie epiche e le avventure nel mondo di Pokémon. La sua presenza imponente e il suo sguardo determinato sembrano incoraggiarci a continuare a esplorare il mondo della fantasia.

Non lontano, scopriamo anche la statua di Shanks, uno dei personaggi più amati di One Piece. La sua espressione fiera e la postura sicura parlano della sua leadership e del suo spirito avventuroso. È impossibile non sentirsi ispirati dalla sua figura, un simbolo di libertà e determinazione che ha catturato il cuore di tanti fan.

Infine, ci troviamo davanti alla statua di Ryu di Street Fighter, il leggendario combattente che ha fatto la storia dei videogiochi. Con il suo sguardo concentrato e il suo spirito combattivo, Ryu rappresenta non solo la forza fisica, ma anche il viaggio interiore di ogni guerriero. Non possiamo fare a meno di scattare qualche foto con queste statue, felici di immortalare il momento e condividere la nostra avventura con amici e familiari.

Mentre ci divertiamo a esplorare i negozi, ci lasciamo coinvolgere dall’atmosfera vivace di Shibuya. Ogni angolo sembra nascondere una sorpresa: gadget unici, abbigliamento stravagante e articoli da collezione che ci fanno perdere la cognizione del tempo. Ogni acquisto è un piccolo tesoro che porteremo a casa, un pezzo di questa meravigliosa avventura.
Con i nostri nuovi souvenir in mano e i sorrisi stampati sul volto, lasciamo Shibuya Crossing, arricchiti da queste esperienze che uniscono il presente e il passato, il reale e il fantastico. Il nostro viaggio continua, e siamo entusiasti di scoprire dove ci porterà la prossima tappa!
Per la nostra cena, decidiamo di optare per un ristorante comodo e accogliente, capace di soddisfare i gusti di tutta la truppa. Vogliamo assicurarci che ognuno di noi possa trovare qualcosa di delizioso da gustare, ma anche avere l’opportunità di provare piatti nuovi e curiosi.

Con la pancia piena e il cuore colmo di gioia, non ci resta che tornare in albergo per riposarci. La giornata è stata intensa e piena di scoperte, e ora è il momento di recuperare le energie per affrontare la prossima avventura che ci attende.
Mentre camminiamo verso l’hotel, ripensiamo a tutti i momenti speciali che abbiamo condiviso: le visite ai templi, le esplorazioni nei quartieri vivaci e le risate durante la cena. Ogni esperienza ha contribuito a creare ricordi indimenticabili, e ci sentiamo grati per averla vissuta insieme.
Una volta arrivati in albergo, ci sistemiamo nelle nostre stanze e ci concediamo un momento di relax. Le emozioni della giornata cominciano a scivolare via mentre ci prepariamo per la notte. Nonostante la stanchezza, la nostra mente è già proiettata verso ciò che ci aspetta domani.
Con un sorriso, ci diamo appuntamento per la colazione e ci promettiamo di essere pronti a scoprire nuove meraviglie. Chiudiamo gli occhi, felici e soddisfatti, pronti a immergerci in un’altra giornata di avventure nel meraviglioso Giappone. La prossima tappa è in arrivo, e non vediamo l’ora di vivere ogni attimo di questo viaggio!
