Il wasabi è una pianta perenne della famiglia delle Brassicacee, originaria del Giappone. È spesso chiamato “rafano giapponese”, ma non è corretto, poiché il rafano è una pianta diversa. Il wasabi cresce sommerso, e la parte della pianta che cresce sott’acqua sembra una radice, ma non lo è. In realtà è lo stelo.
Il wasabi è un ingrediente popolare nella cucina giapponese, ed è spesso servito con sushi e sashimi. Ha un sapore intenso e piccante, che è dovuto alla presenza di isothiocyanates. Questi composti hanno anche proprietà antibatteriche e antinfiammatorie.
Il wasabi vero è piuttosto raro e costoso, quindi la maggior parte del wasabi servito nei ristoranti è in realtà un wasabi falso, fatto con rafano e colorante verde. Per riconoscere il wasabi vero, è importante prestare attenzione alla consistenza e al colore. Il wasabi vero è più fibroso e ha un colore verde più tenue rispetto al wasabi falso.
Ecco alcuni fatti interessanti sul wasabi:

- Il wasabi è una delle piante più difficili da coltivare. Ha bisogno di acqua pulita e fresca, con una temperatura costante di circa 16 gradi Celsius.
- Il wasabi viene raccolto a mano, e il processo è molto laborioso.
- Il wasabi fresco ha una durata di conservazione molto breve, di soli pochi giorni.
- Il wasabi contiene isothiocyanates, che hanno proprietà antibatteriche e antinfiammatori.
- Il wasabi è un ingrediente popolare nella cucina giapponese, ed è spesso servito con sushi e sashimi.
Se siete alla ricerca di un’esperienza autentica con il wasabi, è importante scegliere un ristorante che serva wasabi fresco. Potete anche provare a coltivare il vostro wasabi, ma tenete presente che è una pianta molto impegnativa.
